Aggiornamento del 26 novembre 2021 (scarica la delibera)
Il progetto si inserisce nella strategia messa in atto dall’Azienda con l’obiettivo principale di ottimizzare tutte le risorse disponibili per la campagna vaccinale anti SARS COV-2, dotandosi anche di strumenti di flessibilità organizzativa in grado di rispondere con personale esperto alle richieste estemporanee di prestazioni vaccinali.
Pur non esistendo soluzioni semplici e di facile applicazione, si promuove, in una logica di sistema, la presa in carico dei soggetti da vaccinare dell’Azienda Toscana Centro favorendo l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse interne.
Il Progetto
Considerato gli obiettivi raggiunti dai progetti adottati con precedenti delibere; visti i volumi crescenti di prestazioni richieste dall’organizzazione della campagna di vaccinazione alla popolazione; tenuto conto delle unità di personale somministrato reperito attraverso il cd. “Bando Arcuri” e che realmente sta operando nei nostri HUB vaccinali; tenuto altresì conto del personale fornito dalle associazioni di volontariato o reperito attraverso i contratti libero professionali, oltre che il personale volontario a titolo gratuito e delle indicazioni pervenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di protezione Civile avente come oggetto “Linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali straordinari relativi alla campagna di vaccinazione anti SARS COV2” si propone di proseguire con il progetto le cui finalità si riportano per completezza:
“Il progetto si pone l’obiettivo di proseguire la campagna vaccinale attuando la fase 2 del piano nazionale vaccini, grazie all’attivazione di punti vaccinali secondo una logica di HUB e SPOKE individuati dall’Azienda in collaborazione con i comuni di riferimento.
In tali contesti operativi le risorse che varranno impiegate prioritariamente sono quelle reclutate da cd. Piano Arcuri alle quali si aggiungeranno le risorse del volontariato e, qualora necessarie, in maniera modulare le risorse aziendali che gradualmente termineranno la fase 1 delle vaccinazioni ai sanitari/ RSA/ 118 oltre a quello reperito attraverso i contratti libero professionali, o il personale volontario a titolo gratuito.
All’interno di tali scenari i Dipartimenti proponenti il progetto ritengono indispensabile dotarsi di un ulteriore strumento di flessibilità organizzativa in grado di rispondere ad eventuali carenze o necessità impreviste non gestibili con le risorse definite precedentemente (assenze improvvise, aperture punti vaccinali estemporanee, etc.).L’attività aggiuntiva, soluzione praticabile per raggiungere gli obiettivi anzidetti, non influenza né sposta in alcun modo la consueta attività istituzionale in termini di capacità produttiva delle realtà lavorative e viene eseguita con le stesse modalità operative e organizzative.
Stante l’attuale modello organizzativo dei vari punti vaccinali, le figure professionali ad oggi necessarie afferenti ai dipartimenti sono rappresentate da:
- Infermieri, Ostetriche, O.S.S.
- tutti i profili tecnico-sanitari
- profili Collaboratore amministrativo, Assistente amministrativo, Coadiutore amministrativo, videoterminalista
- Dirigente Sanitario
- Dirigente Medico
Le sedute vaccinali sono distribuite indicativamente in fasce mattutine, fasce pomeridiane, e variano in funzione del numero dei vaccini da somministrare. Ai dipendenti partecipanti saranno comunicati orario e luogo definitivi al momento dell’attivazione.
Le sedi Vaccinali sono da intendersi tutti i punti vaccinali (HUB e Spoke) sia in sedi aziendali (Ospedali, Distretti, etc) sia in sedi extra-aziendali anche campali (Palasport, centri congressi, tensostrutture, etc), attivi alla data odierna o di prossima attivazione.
Al fine di facilitare la partecipazione del personale al progetto le nuove disponibilità verranno intese per l’ambito corrispondente alla zona distretto considerando tutti i punti vaccinali (così come descritti nel paragrafo precedente) presenti nell’area.
Con particolare riferimento al personale amministrativo, si precisa che la produttività aggiuntiva è attivabile in tutti i punti vaccinali con l’esclusione delle sedi territoriali ed ospedaliere dove la copertura avviene con mediante l’utilizzo del personale interno in orario ordinario, in recupero o straordinario (se preventivamente concordato con le OO.SS.), con personale della protezione civile, con gli studenti degli elenchi, con l’impiego di personale O.S.S. o, residualmente, mediante l’attivazione dei moduli di front office.
Non essendo prevedibile allo stato attuale il reale fabbisogno e la durata del progetto, ma solo una sua stima in funzione delle previsioni dell’arrivo delle dosi di vaccino e della conseguente pianificazione della campagna vaccinale, si propone di utilizzare le risorse del progetto precedentemente deliberato fino al termine dello stesso, e proseguire poi con in presente progetto fino al termine delle attività vaccinali, riservandosi, qualora le ore previste non risultino sufficienti la possibilità di ripresentare un nuovo progetto.
REMUNERAZIONE DEL PERSONALE
Al personale le ore effettuate verranno liquidate in base alle tariffe ordinarie vigenti nella nostra Azienda,Modalità di adesione
Le modalità di partecipazione del personale sono quelle definite dalle regolamentazioni aziendali in materia e previste per tutti i progetti di produttività riguardanti il comparto già in essere.
Al fine di favorire la massima e volontaria partecipazione del personale dipendente aziendale al progetto di produttività aggiuntiva è stato predisposto un apposito modulo di disponibilità che i dipendenti, se interessati, possono compilare on-line attraverso i servizi on line del dipendnete e seguendo il percorso
"I TUOI DATI" > " COMPILAZIONE SONDAGGI".
Per quanto attiene gli aspetti comportamentali fondamentali cui il personale è tenuto durante lo svolgimento dell’attività aggiuntiva ed i criteri di partecipazione, la situazione oraria del dipendente, i tempi di riposo tra turni ordinari e produttività aggiuntiva e tutti i rimanenti aspetti legati alla condizione del singolo dipendente si rimanda allo specifico regolamento aziendale le cui regole valgono anche per questa tipologia di progetto.