In vigore la norma sull’obbligo del Green Pass per lo svolgimento della prestazione lavorativa.L’azienda nell'attesa della piena attivazione di controlli automatizzati ha redatto una procedura aziendale per i controlli che sulla base delle linee guida ministeriali tese a non determinare ritardi e code nella fase di accertamento verrà fatta a campione in misura non inferiore al 20% in tutte le strutture aziendali.Le verifiche verranno svolte da “preposti al controllo” appositamente e formalmente delegati secondo la normativa vigente.

Ai dipendenti sarà verificato il possesso del green pass per mezzo della App "verifica C19"; le operazioni di controllo, compresa la verifica dei dati personali, avverranno nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di privacy.

Coloro che saranno sprovvisti di Green pass valido o non in possesso dell'idonea certificazione medica di esenzione dal vaccino o del documento cartaceo riportante il QRcode sull'effettuazione del tampone rapido, saranno invitati immediatamente ad abbandonare il luogo di lavoro e considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con il diritto alla conservazione del posto: saranno riammessi in servizio non appena in regola con le certificazioni richieste e previste dalla normativa nazionale.


Green Pass, FAQ sui dpcm firmati dal Presidente Draghi

 


informativa al trattamento dei dati che ciascun soggetto sottoposto a potenziale controllo deve conoscere