A partire dal 15 gennaio inizierà la campagna di vaccinazione anti Covid-19 che per la prima fase sarà destinata agli operatori sanitari e socio sanitari ed alcuni soggetti più fragili, ovvero gli ospiti delle residenze sanitarie assistite
La vaccinazione non è obbligatoria, ma è necessario conoscere con anticipo la volontà dei singoli destinatari per poter indirizzare alla Regione il numero più preciso di dosi.
Le dosi in arrivo in Toscana corrispondono, al momento, al numero totale di queste due fasce di popolazione, quindi circa 130.000 dosi.
A breve saranno indicate le modalità per accedere ad una piattaforma dedicata a raccogliere le adesioni volontarie, inserendo i propri dati personali.
I singoli soggetti potranno esprimere il loro consenso a sottoporsi a questa prima fase vaccinale entro le ore 12 di venerdì 18 dicembre. Dopo la scadenza di questo termine non sarà più possibile esercitare tale opzione per il primo ciclo vaccinale di gennaio.
L’Azienda Sanitaria precisa che tale dichiarazione non è in alcun modo vincolante, ovvero coloro che eserciteranno l’opzione non saranno comunque vincolati all’obbligo di vaccinarsi se nelle prossime settimane dovessero cambiare idea.
La Direzione Aziendale